SPAGNA
Parto venerdi 21 luglio nel primo pomeriggio da Saluzzo in auto con Zio Robert. Destinazione Savigliano, stazione ferroviaria. Da Savigliano in treno verso Torino dove successivamente, a Porta Nuova via taxi (6 euro per un paio di km) raggiungo l' autostazione dei bus. Con il bus della Sadem Autostrade, per 18 euro arrivo direttamente a Malpensa 4 . Ma io partivo da Malpensa 1...(fortunatamente vi è una navetta gratuita che fa la spola tra i due terminal, distanti 3-4 chilometri uno dall' altro).
Parto alle ore 5AM circa, il mio volo aereo ( viaggio con EasyJet ) dura poco più di un' ora e trenta. Arrivato a Madrid Barakas Terminal 1, con la metropolitana (2 euro da e per l' aeroporto. Tutte le altre corse costano un euro ) raggiungo direttamente il centro città. Dopo un paio di giorni al caldo di Madrid, dove mi sposto a piedi o in metropolitana, decido la sortita a Toledo, distante 72 km. Via treno (12 euro a/r) raggiungo questa città in mezzo al 'deserto' dove il caldo rende difficile le passeggiate nonostante le vie siano strette e ben riparate dalla luce del sole. La temperatura alle 8 PM è di 'soli' 41 gradi. Da Toledo ritorno sempre via treno verso Madrid. La stazione dei treni di Madrid, Atocha, si trova in centro città ed è vicino al museo Reina Sofia. Le code per fare il biglietto sono lunghissime, quindi conviene sempre andare un paio di ore prima la partenza. Dopo i vari attentati, per giungere al binario bisogna aspettare nella sala d' aspetto. Funziona, in poche parole, come all' aeroporto. Si fà il biglietto, si attende al gate e poi qualche minuto prima il treno parta, si può scendere lungo la banchina che dà accesso ai treni. Riparto il 26 luglio nella prima mattinata con la metropolitana in direzione aeroporto da dove, decollo verso le 12.45 per Shannon, Irlanda.
IRLANDA e IRLANDA DEL NORD
Arrivo in Irlanda all' aeroporto di Shannon il 26 luglio alle 14PM AM circa. Senza sapere dove e come , raggiungo la prima banchina in attesa del primo bus. Solo dopo un' ora circa trovo un bus che da Shannon mi porta, tra stradine di campagna, a Doolin. Qui mi muovo a piedi nella bellezza della natura irlandese, tra le Cliff e il Burren. A piedi raggiungo le Cliff il giorno dopo, e dopo la solita pioggia irlandese, faccio autostop per ritornare all' Alle River Hostel. Un vecchietto simpatico che parlava pure un poco italiano, ma che non era un ottimo guidatore, mi riporta al mio alloggiamento. Il 28 riparto sempre da Doolin per Sligo, via bus (bus Eirann), attreversando la pianura del Burren. Sligo, al confine con la Repubblica del Nord Irlanda, è una cittadina tranquilla ma con diversi 'tamarri', molto simili ai nostri italiani. Rimango solo un giorno, essendo una tappa intermedia tra Doolin e l' Irlanda del Nord. Il 29 riparto sempre via bus dalla stazione di Sligo per (London)Derry, dove arrivo nel tardo pomeriggio, intorno alle 5PM. Anche Derry ha un centro piuttosto piccolo, che si erge all' interno delle antiche mura. La città che si estende al di fuori dell' antica cinta muraria invece è piuttosto estesa, anche al di là del fiume Doyle. La fine dei Troubles ha reso decisamente più tranquillo e sicuro camminare lungo le arterie cittadine, anche se alla sera molto presto scatta il coprifuoco.Bellissima la passeggiata che costeggia il fiume fino all' estrema periferia. Altrettanto bello è passeggiare oltre il fiume Doyle, nel quartiere dove la lotta tra le due fazioni era particolarmente accesa, tra le strette vie collinari. Da (London)Derry riparto il 30 luglio nella prima mattinata via treno per raggiungere Coleraine, da dove, via bus, sarei arrivato alle Giant's Causeway. Dopo un paio di ore passato in questo luogo stranissimo sotto un sole cocente che mise a dura prova la mia resistenza fisica, sempre via bus ritorno a Coleraine da dove riparto in direzione Belfast, la capitale del Nord Irlanda. La stazione di Belfast si trova nei pressi della City Hall, in Donegall Square, vero fulcro cittadino. A Belfast come un pò in tutta l' Irlanda, i negozi chiudono prestissimo, 5.30-6 PM. Cosicchè è facile trovarsi per le vie da soli quando ancora il sole non è completamente sparito all' orizzonte. Per Belfast è facile spostarsi a piedi, essendo il centro non molto esteso. Ma per raggiungere i 'murales' la passeggiata dura all' incirca un paio di ore. Attention Please! Da Belfast il 2 di agosto riparto con il bus per la capitale d' Irlanda, Dublino, dove arrivo verso l' 1PM. Dublino è grande, per le mete più lontane (tipo il Guinnes Store) è preferibile usare i bus. Per la restante parte della città è preferibile usare le proprie gambe. Godetevela a piedi per ammirare Dublino e la sua gente. Da Dublino, il 5 di agosto, raggiungo l' aeroporto Internazionale con il bus ( che parte in O' Connel Street davanti alle poste ) delle 9PM sotto una fitta pioggia. Il mio aereo (Ryanair) decolla da Dubino per Vasteras alle 8.30AM per giungere in Svezia tre ore più tardi.
SVEZIA E DANIMARCA
Attero a Vasteras intorno alle 12.10PM (vi è un' ora di differenza per via del fuso orario tra Irlanda e Svezia). All' uscita del piccolissimo aeroporto vi è un bus che fa' la spola tra Stoccolma e Vasteras. Un centinaio di chilometri mi dividono dalla capitale svedese dove arrivo vestito cosi come ero partito da Dublino: troppo. Ero partito dall' Irlanda con la pioggia e un freddo boia, e mi trovo in Stoccolma con un caldo eccessivo per quella latitudine. La stazione dei treni di Stoccolma è vicino al centro e a Sergel Torg. La città si estende su vari isolotti, da Djungarden a Steppelsomen. Il modo migliore per visitare Stoccolma è a piedi, o altrimenti, in bicicletta. Che è anche il mezzo più diffuso. Altro che auto e inquinamento! Le stazioni della metro hanno dei nomi impronunciabili e incomprensibili. Dopo quattro giorni riparto, tristemente. Esattamente il 10 agosto con destinazione Danimarca. Alla sera raggiungo la stazione dei treni/bus ( Central Terminalen ) da dove con un costosissimo biglietto (70 euro circa ) parto per Copenhagen alle 10.50PM. Il viaggio in bus ( Sweden Express ) in notturna è lungo e scomodo, ma ormai sono abituato a tutto, quindi sopravvivo abbastanza facilmente . Dormirò più comodo la notte successiva! Arrivo a Copenhagen la mattina presto , esattamente alle 8.30. Ancor più che a Stoccolma, i danesi si servono delle biciclette per i loro spostamenti. Vi è nonostante ciò un traffico abbastanza diffuso, soprattutto nelle arterie che tagliano in due la città. Per raggiungere la sirenetta, la maggior attrattiva della capitale danese, servitevi dei taxi a due ruote, in quanto si trova parecchio distante, circa 3 km, dal centro città. Si viaggia senza particolari problemi a piedi, anche nelle ore notturne e a Crhistiania, seppure il luogo e le persone che vi vivono facciano pensare a tutt' altro. Dopo tre giorni nella capitale danese riparto per Berlino, Germania. Dalla stazione di Copenhagen, alle dieci di sera circa risalgo sul treno che mi porterà nella capitale tedesca. Il biglietto è salatissimo ( al cambio circa 100 euro). Ma ci può stare, infatti da Copenhagen attraversiamo il Baltico (come era successo all' andata in bus) raggiungendo cosi' la Svezia, a Malmoe. Da qui, verso le 11PM, il nostro treno viene 'caricato' sulla nave che, attraversato il Mar Baltico, ci porterà in terra germanica, a Rostock. Giunti verso le 4AM (credo, mi ero addormentato da poco) nella città germanica che si affaccia sul Mar Baltico, il nostro treno riprende la sua corsa per Berlino, dove arriviamo alle 6PM circa, alla ( bellissima ) Berlin Hauptbahnhof, la più grande stazione dei treni d' Europa ( 1.100 treni giornalieri con circa 300.00 mila passeggeri ! ).
GERMANIA
Arrivato alle sei di mattina alla stazione centrale di Berlino, attendo circa un' ora al suo interno in quanto non ero a conoscenza di dove potessi trovarmi. Ma anche un ora successiva per le vie della capitale non vi era anima viva ( era una domenica ). Berlino è una città bellissima! Credevo di trovare una città devastata dal traffico, come Milano. E invece no, mi sbagliavo. Nemmeno nella Unter der Linden, arteria principale del centro cittadino, il traffico non è caotico. Fantastico. Berlino è da scoprire a piedi, nonostante la U-Bahn e la S-Bahn coprano praticamente ogni angolo della città. Ecco, attenzione a questa distinzione: la U-Bahn è solitamente la linea sotterranea della metropolitana mentre la S-Bahn è la linea cittadina pesante che utilizza le infrastrutture ferroviarie di superficie usufruiendo anche delle stazioni delle tranvie. Vi sono alcuni luoghi di particolare interesse che forse è meglio raggiungere con la metro, vista la distanza. Ma se visitate Berlino in più giorni, passeggiate lungo le sue vie a piedi, vivendo quell' atmosfera tra l' antico e il moderno, in perenne ma armonioso contrasto nella capitale. Percorro in questa settimana in cui sono a Berlino decine e decine di chilometri a piedi ogni giorno, ma incredibilmente le mie forze mi permettono di sopravvivere allo sforzo. Due gite fuori Berlino mi ero riproposto: Wannsee e Potsdam. Wannsee è a circa xxx km dalla capitale, che raggiungo in treno. E poi via navetta che mi porta davanti alla villa dove venne presa la 'decisione finale sugli ebrei' . Il giorno successivo invece raggiungo Potsdam, ad un' ora circa di treno. Ma per raggiungere il Sans Soucci bisogna avvalersi del Bus che posa direttamente all' entrata del parco stesso, in quanto è abbastanza distante dalla stazione centrale di Potsdam. A Berlino rimango fino il 17 agosto, da dove riparto dall' aeroporto Tegel l' Italia. L' aeroporto di Tegel si trova a pochi chilometri dal centro, ed è facilmente raggiungibile via bus ( il n. 109 dalla stazione metro di Jakob Kaiser Platz ). Decollo dal Tegel verso le 7AM con il volo della AirBerlin che atterra a Bergamo Orio alle 8.30. In bus raggiungo la stazione dei treni dove prendevo il diretto per Milano e dopo altri cambio arriverò finalmente a Savigliano e quindi Saluzzo alle 3PM circa.